• GIARDINO DEI GELSI
 
Via Verona - Altopiano

Verso il 2.700 a.C. l´imperatrice cinese Si-ling-chi, dopo aver osservato dei bruchi alimentarsi con le foglie di gelso bianco e tessere dei bozzoli serici in cui si chiudevano per diventare crisalidi, ebbe l´idea di allevarli per trarre profitto dalla loro seta lucente. I cinesi ebbero tutto l´interesse a non divulgare tale scoperta fino a che nel 555 d.C. due missionari portarono a Costantinopoli, a rischio della vita, nascoste nella cavitā dei bastoni, alcune uova del bombice del gelso, i cui bruchi sono i bachi da seta.

L´allevamento dei bachi da seta fu fiorente in tutta Europa e anche nel nostro territorio. La presenza dei gelsi ne testimoniava lo sviluppo tracciando il paesaggio e la storia contadina, diffondendosi rapidamente per le campagne. Oggi č segno di una economia passata ma č il simbolo di una memoria necessaria. Il gelso una volta iniziata la sua gemmazione, in primavera, dispiega le foglie completamente, a volte in una sola notte e persino con brusio.

I gelsi di questo giardinetto sono quindi un simbolo della generositā della natura e della fatica umana per ottenere tessuti preziosi e incantevoli. In questo giardino i gelsi possono crescere rigogliosi e continuare a riempire di rumori, tenui e delicati, la primavera.

Orari per visitare i parchi cittadini:

MAGGIO/SETTEMBRE ore 9.00-21.00
OTTOBRE/NOVEMBRE ore 9.00-19.00
DICEMBRE/FEBBRAIO ore 9.00-17.00
MARZO/APRILE oreE 9.00-19.00

NEI PARCHI CITTADINI NON E´ CONSENTITO
ENTRARE IN MOTOCICLETTA E BICICLETTA
PORTARE I CANI
ACCENDERE FUOCHI
COGLIERE FIORI
CONSUMARE SOSTANZE ALCOLICHE