[4/1/2018] - Biblioteca: corsi per tutti i gusti

Quattro proposte gettonatissime, una che va a integrare l’offerta precedente, ma anche tre idee in più. Sono otto i corsi promossi dall’amministrazione comunale attraverso la biblioteca civica, con inizio previsto per tutti nell’ultima settimana di gennaio.
 
Non mancherà il corso di inglese (a cura di English 4 U; info@english-4u.it, 329/359.98.59) suddiviso in vari livelli in base al grado di conoscenza della lingua da parte dei partecipanti. Chi ama le lingue straniere può dedicarsi anche allo spagnolo (con la madrelingua Raffaella Plano; raffaella0608@virgilio.it, 335/725.99.76). Riproposto anche quest’anno il corso base di taglio e cucito (a cura di istituto Elle-Vi; segreteria@scuoladimodaellevi.it, 0362/236927), che verrà integrato dal ricamo a punto croce (a cura di “Le follie” di Tagliabue G. e Biraghi A.; lefolliediaeg@gmail.com, 345/0980926).
 
Per i bambini sono previsti i laboratori manuali (a cura di Liana Montaruli; liana.montaruli@gmail.com, 373/855.22.00): attività varie per partecipanti di età compresa tra i 5 e i 10 anni.
Tre, invece, le novità. Un corso di social media marketing (a cura di Stefania Pozzi; diquaetdila@yahoo.com, 349/726.36.58) suddiviso in livello base e intermedio. Sarà introdotto anche il corso di scrittura creativa (con Walter Pozzi; pozzi.walterg@libero.it, 348/69.69.559). Permetterà a chiunque, dai 16 anni in su, di imparare a scrivere un libro. E poi un corso totalmente gratuito: “Sensibilizzazione alle tematiche del parto e della genitorialità” (a cura di Alessandra Marelli; info@asipp.it, 333/23.28.688).
 
“Non sono corsi organizzati direttamente da noi – afferma Luigia Caria, assessore alla Cultura – ma vanno nella direzione di aprire sempre di più la biblioteca. Non solo prestito librario, insomma, bensì un vero e proprio centro di cultura. All’interno di alcuni corsi sono previsti posti gratuiti per persone segnalate dallo Sportello lavoro o dai Servizi sociali, da destinare a chi ha bisogno di riqualificarsi per trovare maggiori opportunità professionali. In stand by, al momento, il corso di cucina. Purtroppo è un corso che non si può basare esclusivamente sulla teoria: la pratica è fondamentale, ma in biblioteca non è possibile praticarla. Vediamo se si riesce ad arrivare a una convenzione con la parrocchia per utilizzare la cucina presente nell’oratorio”.
 
I corsi partiranno al raggiungimento di un numero minimo di iscritti. Per informazioni e prenotazioni è necessario contattare direttamente i soggetti proponenti.

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