Giorno della Memoria: una serata alla Fla

 

Sabato 27 gennaio, alle 20.45, nella sede della Fla (Fondazione Lombardia per l’Ambiente, in largo 10 luglio 1976) si celebra il Giorno della Memoria. Il contributo dell’Associazione “Senza confini” sarà un omaggio ad alcuni sevesini che non sono più tra noi e che nel 2010 hanno saputo raccontare con semplicità la loro esperienza in città durante la guerra attraverso la telecamera del documentarista Pucci Paleari. Un lavoro capillare partito nelle scuole del territorio per raccontare cos’è stato il sistema concentrazionario tedesco durante la guerra con riferimenti all’accaduto a Seveso.

Un piccolo assaggio di quelle interviste che vuole essere un omaggio a Rita e Marilena Gariboldi, Giannina Maspero, Angelo Marzorati e l’alpino Luigi Pagani verrà trasmesso durante la serata. Ricorderemo inoltre la storia incredibile di Walter Fontana che, grazie ad un’insperata lettera inviata dalla Sardegna al parroco di Seveso e grazie alla curiosità del maestro Malvezzi ha riportato alla luce quell’amore clandestino tra una sevesina e un soldato della Todt, perché l’amore non ha confini e non chiede il permesso di esistere.
Un percorso di anni in cui l’associazione, partendo dalle scuole ha cercato di spiegare il significato della Memoria raccontando storie locali ma anche la grandissima tragedia della Shoah che concretamente li ha portati a fare un viaggio nel campo di sterminio di Mauthausen con due classi dell’Istituto comprensivo De Gasperi di cui ne rivedremo un estratto sempre durante la serata, omaggio anche questo ai due insegnanti scomparsi lo scorso anno Pier Parravicini e Pia Manmano sempre vicini ai progetti dell’Associazione ”Senza confini”.

La serata è organizzata in collaborazione e con il contributo dell’amministrazione comunale. Vedrà inoltre, nella seconda parte, una proposta della sezione sevesina dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) che entrerà nel vivo della persecuzione nazista attraverso la presentazione del libro “Dalla Brianza ai lager nazisti del terzo Reich” con l’autore Pietro Arienti. Il libro, frutto di una puntigliosa e meticolosa ricerca ci porterà a conoscenza delle conseguenze dell’occupazione nazifascista nei nostri territori e in particolare la deportazione verso i campi di sterminio di partigiani, oppositori politici ed ebrei con particolare riferimento anche verso il caso dei lavoratori coatti.