Tutti in bicicletta: ritorno al futuro

 

Sabato 2 dicembre, dalle 14.30 alle 16.30, presso l’Auditorium della Fondazione Lombardia per l’Ambiente (largo 10 luglio 1976,1 Seveso) i partner del progetto “Esserci! la resilienza circolare di Seveso” (Fondazione Lombardia per l’ambiente, Legambiente Lombardia, Comune di Seveso e Agenzia InnovA21) finanziato da Fondazione Cariplo con il bando “Comunità Resilienti 2015”, hanno organizzato un evento dedicato ai cittadini, agli amanti della bici e dell’ambiente, ai più moderni “cicloturisti” a tutte le persone che vorrebbero usare di più la bicicletta per gli spostamenti quotidiani.

Anche se questo è un periodo dell’anno in cui non è semplice utilizzare la bicicletta (se non sei un abitante del Nord Europa) l’evento propone una riflessione sulla mobilità ciclabile su cui, proprio in questi giorni, la Camera dei deputati si è espressa approvando la legge sulla mobilità ciclistica.

La Legge prevede una serie di misure utili a diffondere l’uso della bici in Italia, sia come mezzo di trasporto sia per finalità ricreative, come ad esempio la definizione di ciclovia, l’adozione di un Piano generale della mobilità ciclistica, o la nascita di una Rete ciclabile nazionale denominata Bicitalia. Alcune misure coinvolgono anche i livelli locali di governo: è previsto infatti che tutti i comuni, anche quelli al di fuori delle città metropolitane, predispongano dei Piani urbani della mobilità ciclistica. La legge, se approvata dal Senato, potrà essere un punto di svolta culturale nella percezione, nell’approccio e quindi nell’elaborazione di politiche riguardanti la mobilità urbana. Prendendo in prestito le parole del presidente nazionale di Legambiente, Rossella Muroni: “Promuovere ciclomobilità e cicloturismo favorisce non solo una modalità di spostamento più sana e più sostenibile, ma favorisce un importante sviluppo dell’economia legato alle due ruote. Legambiente, infatti, ha stimato che già oggi il PIB, il Prodotto Interno Bici del nostro Paese, è pari a 6.206.587.766 euro. Questo patrimonio - somma della produzione di bici e accessori, delle ciclovacanze e dell’insieme delle esternalità positive generate dai biker (come risparmio di carburante, benefit sanitari o riduzione di emissioni nocive) - appare ancora più rilevante soprattutto in considerazione del carattere adole­scenziale della ciclabilità in molte parti d’Italia, sia per gli aspetti relativi alla mobilità (usa sistematicamente la bici per i propri spostamenti appena il 3,6% della popolazione), sia per quello che riguarda il turismo su due ruote”.

Il Comune di Seveso, con tutte le difficoltà legate alla conformazione del territorio e alla presenza di barriere come le principali arterie viabilistiche e la ferrovia,  sta cercando di attuare strategie e politiche per rafforzare la mobilità pedonale e l’utilizzo della bicicletta per gli spostamenti interni ed esterni al proprio territorio. Per questo obiettivo:
- entro il 2018, grazie al supporto di Ferrovie Nord, realizzerà una velostazione presso la stazione del treno per incrementare gli spostamenti dei pendolari del territorio e dei comuni limitrofi;
- l’amministrazione, con riferimento al progetto provinciale Moving Better e in sinergia con il PGT, nel PGTU del dicembre 2014 ha dichiarato la volontà di ricucire la maglia ciclabile esistente e a garantire il completamento della connessione tra le principali funzioni, le residenze e le fermate ferroviarie; attualmente ci sono circa 4,4 Km di piste ciclabili;
- grazie al progetto “Esserci! La resilienza circolare a Seveso” vorrebbe consolidare i percorsi di collegamento ciclo-pedonale tra aree verdi e tra la periferia e il centro della città.

L’iniziativa di sabato 2 dicembre, in attesa delle conferme a livello nazionale, vuole partire dal basso, parlando ai e con i cittadini e raccontando come si può oggi andare in bicicletta, ma soprattutto perché la bicicletta sia una scelta ecologica, salutare e intelligente. Per questo motivo i relatori e gli “invitati speciali” presenteranno un mondo in bici a 360°: nelle città e nei paesi (anche in quelli poco attrezzati per la ciclabilità), in vacanza, la manutenzione quotidiana della bici e la promozione della mobilità ciclabile.
Interverranno:  
•    Federico  del Prete: Vicepresidente, direttore generale, di CycloPride Italia (www.cyclopride.it) e autore di diversi libri sulla bicicletta: Piu bici più mi piaci, Compratevi una bicicletta, Dieci bici;
•    Daniele Monti: esperto di cicloturismo che in bicicletta ha viaggiato dall’Alaska alla Nuova Zelanda; proietterà i filmati di alcuni suoi viaggi in bici, che si possono vedere sul suo canale youtube: https://www.youtube.com/user/tardoadolescente
Inoltre saranno presenti:
•    Ermanno e la sua Ciclofficina Mobile: Ermanno è riuscito, complice la crisi, a trasformare in mestiere la sua passione per le biciclette e con il suo furgone attrezzatissimo fa riparazioni di emergenza e interventi di manutenzione ordinaria: sabato 2 dicembre Ermanno spiegherà come fare manutenzione alla propria bici sia in inverno che in estate e farà piccole riparazioni alle bici – Portate le vostre biciclette!
•    referenti di FIAB, Federazione Italiana Amici della Bicicletta che da sempre si impegna per la  diffusione della bicicletta sia come mezzo di trasporto quotidiano per migliorare traffico e ambiente urbano, sia per la pratica dell'escursionismo in bicicletta.