Le città di Seveso e di Assisi si incontrano

 

L’associazione Senza confini incontra il Vescovo di Assisi Mons. Domenico Sorrentino e alcuni fedeli della Città di San Francesco mescolando reciproche esperienze in una due giorni densa di significati, anticipando così le celebrazioni del Giorno della Memoria del 27 gennaio in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Verrà raccontato il contributo della comunità monastica di Assisi e di alcuni cittadini che salvarono più di 300 ebrei durante le persecuzioni antisemite del 1938-1945. A questi cittadini lo Yad Vashem riconobbe l’onorificenza di Giusto delle Nazioni che l’associazione celebrerà con una targa ricordo nel Bosco dei Giusti il 21 gennaio dalle ore 9.30.

Un gemellaggio tra il Bosco dei Giusti di Solaro e il Giardino dei Giusti nel Vescovado della Città del Santo, inaugurato nel 2015. La comunità assisana farà tappa al Giardino fondato da Gariwo al Montestella di Milano per raggiungere poi Seveso sabato 20 gennaio, dove Mons. Sorrentino celebrerà una Santa Messa presso il Santuario di San Pietro Martire alle ore 19.00 dedicata a tutti i Martiri dei genocidi. La visita proseguirà presso l’Oratorio Paolo VI dove si cenerà insieme. La cena, aperta a tutti sarà un momento di condivisione accolto dalla comunità pastorale che potrà poi ascoltare, dalle parole della giornalista Marina Rosati, la storia di coloro che salvarono gli ebrei durante la Shoah. Il giorno seguente, dopo la Cerimonia a Solaro, il gruppo si sposterà a Milano per far visita al Memoriale della Shoah e per ascoltare la storia del Binario21 accompagnati dal Presidente del Memoriale e dal rabbino capo della Comunità ebraica Rav Alfonso Arbib.

Alcuni alunni dell’istituto comprensivo Leonardo Da Vinci parteciperanno all’iniziativa che sarà per loro l’anticipazione al gemellaggio nella città di Assisi, che avverrà durante la gita d’istruzione di fine anno dove visiteranno i luoghi dove sono stati nascosti e salvati gli ebrei.

L'iniziativa rientra nell'ambito della rassegna "Il coraggio della pace" promossa da "Territori di cultura". Per informazioni e iscrizione alla cena è necessario telefonare a Roberta Miotto (cell.: 348/071.78.14)
 

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