Villa Dho: un tesoro da scoprire con Ville Aperte

 
Ogni paese mette a disposizione la visita ai suoi tesori, Seveso non è da meno e ha avuto addirittura l'imbarazzo della scelta. E' in arrivo il weekend clou di Ville Aperte, la rassegna coordinata dalla Provincia di Monza e Brianza, ormai estesa anche ad altre zone della Lombardia, che permette ai cittadini di andare alla scoperta degli immobili che di maggiore pregio del territorio. Qualcuno per la sua architettura, altri per la loro storia o, ancora, per la loro funzione. In totale ben 98 possibilità tra cui scegliere.

La nostra città, anche quest'anno, partecipa da protagonista, organizzando per la sola domenica 24 settembre (con inizio alle 15) la visita di Villa Dho all'Altopiano (in via dei Castagni).

La Villa Dho, dal nome dell’ultimo proprietario generale Luca Dho, viene anche chiamata La Petitosa o Maiocca ed ha fattura complessa derivante dalla sovrapposizione di due epoche, una medievale e l’altra neoclassica. La Villa e l’ampio parco che si estende a sud sono ora di proprietà del Comune di Seveso. Edificata con tarde forme neoclassiche a partire dal 1835 e oggi posta significativamente sul limitare di una vasta area verde pubblica che originariamente costituiva il parco pertinenziale della villa e nel quale è possibile osservare, quasi intatto, l’impianto di un roccolo per la caccia all’uccellagione. Costruita con forme tardoneoclassiche, la villa ha un impianto a blocco lineare, dal quale emerge l’imponente e spoglia torre belvedere quadrangolare. La facciata principale, a doppia altezza, è scandita dalla sequenza di sette aperture rettangolari contraddistinte da una semplice cornice in aggetto. Al centro della facciata è in evidenza un timpano triangolare nel quale si apre una lunetta semicircolare, mentre sul fianco sinistro si trovano i fabbricati rustici a differente altezza. Con il passare del tempo la villa ha subito numerose trasformazioni e parziali ampliamenti, come attestano le decorazioni interne e le murature del sottotetto. Dal momento del lascito da parte dell’ultimo proprietario al Comune di Seveso, la Villa e il Parco sono abitate da molte e diverse realtà associative del territorio.

Come sevesini c'è da essere orgogliosi. Non solo perché si tratta di un immobile "restituito" alla comunità per un utilizzo sociale e ricreativo, ma anche perché rappresenta solo uno dei tesori che la città ha avuto modo di mostrare con la rassegna di Ville Aperte. Nelle precedenti edizioni, infatti, i visitatori avevano avuto modo di rimanere estasiati una volta varcata la soglia del Bosco delle Querce, ma anche entrando nel complesso di quello che per anni è stato il seminario arcivescovile. O, ancora, grazie alla disponibilità del privato, di visitare la splendida Villa Bianca che richiama in città anche turisti provenienti dal Giappone.

L'iniziativa cittadina di Ville Aperte prevede una visita alla storica dimora dell'Altopiano - la durata prevista è di 60 minuti - grazie alla disponibilità del WWF, Legambiente e Natur&. Sarà inoltre possibile visitare anche la casa degli alpini. 
 
A seguire un piccolo rinfresco e a conclusione dell'evento spettacolo finale di danza a cura della prestigiosa Accademia musicale "Gaetano Marziali" di Seveso, fucina di talenti e ormai conosciuta ovunque per il suo alto livello.
 
 
Per info e contatti: 0362/517.500 oppure nature.seveso@tiscali.it. Per partecipare alla visita guidata, invece, prenotazione dal sito www.villeaperte.info