[19/7/2017] - La CIE arriva a Seveso

Da qualche giorno, infatti, l’ufficio Servizi Demografici ha ricevuto dal Ministero gli strumenti tecnici  necessari per produrre il documento digitale. Dopo i primi test che hanno dato esito positivo, l’ufficio è pronto a soddisfare le richieste dei cittadini che hanno il documento in scadenza e vogliono passare alla CIE.

La novità è che il nuovo certificato, che subentrerà gradatamente a quello cartaceo, ha lo stesso formato della tessera sanitaria, è inoltre dotato di un cip che contiene le informazioni anagrafiche/biologiche del possessore (infatti in fase di emissione dovranno essere “prese le impronte digitali”). Inoltre lo strumento vale anche come codice fiscale, e potrà essere utilizzato per accedere a SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Il costo è un po’ più alto della versione cartacea (22,21euro se il documento è scaduto e di euro 27,63 in caso di duplicato), in quanto sono maggiori i costi di produzione.

Il Sindaco Butti, tra i primi cittadini a rinnovare il documento, esprime tutta la sua soddisfazione: “Nonostante l’estate sia per l’ufficio Servizi Demografici, un “periodo caldo” sia perché tra tutti i mesi dell’anno è quello dove vengono emesse più carte d’identità sia perché l’organico è ridotto per le ferie, ringrazio le impiegate dell’ufficio per quanto si siano dimostrate disponibili e fin da subito entusiaste di partire con l’emissione di questo nuovo strumento.”

L’Assessore competente Formenti spiega come richiedere l’emissione: “Per evitare lungaggini al cittadino e permettere una buona organizzazione del servizio, abbiamo deciso di utilizzare innanzitutto la prenotazione che potrà avvenire esclusivamente attraverso la piattaforma del Governo (qui per accedere alla piattaforma di prenotazione). Esclusivamente per coloro che non usano il pc sarà possibile prendere un appuntamento allo sportello.

In estate, proprio per carenza di organico abbiamo deciso di concentrare le prenotazioni nei giorni di chiusura dell’ufficio, ovviamente la disponibilità aumenterà durante l’anno. Inoltre l’ufficio si sta atrezzando per i pagamenti con bancomat/carta di credito.”. Prosegue poi l’Assessore: “La consegna del documento non è immediata, lo stesso verrà recapitato a casa in due massimo sei giorni da parte del ministero, quindi chi intende rinnovare il documento conviene che tenga presente questi tempi, soprattutto se deve partire”.

Va detto che durante la fase di emissione possono verificarsi dei problemi, soprattutto per chi ha i dati non completamente allineati con il ministero, in questo caso si dovrà prima procedere alla bonifica della banca dati e poi all’emissione.

L’Assessore ai Servizi Sociali Cilia coglie l’occasione per ricordare che “La CIE costituisce uno degli strumenti innovativi a cui la Pubblica Amministrazione si ispira per ripensare i rapporti con i propri Cittadini e che nei prossimi anni si consolideranno attraverso la digitalizzazione di diverse attività pubbliche, la stessa costituisce, altresì, una preziosa possibilità per aderire alla campagna di donazione degli organi, quale atto di generosità nei confronti del prossimo”  

La CIE non è solo un pezzo di plastica, ma un’opportunità anche sociale.

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